Studente sospeso per aver filmato le mutantine della prof!! Ma i “prof” non vengono mai sospesi??
Aprile 30, 2008 di il-giustiziere-degli-angeli
Il Giustiziere degli Angeli
Le cronache spesso ci rendono notizie sui fatti che accadono all’interno delle scuole dove i nostri figli vanno (o dovrebbero) andare ad imparare! Leggo sempre più spesso come e con quanta facilità si arriva a dare la (giusta) punizione agli studenti “bulli”, “irriverenti” etc etc ma, con maggior stupore, leggo anche quanto sia difficile che un “prof” che ne combina di tutti i colori venga “giustamente” allontanato, rimosso e/o sospeso!! Da leggere…..
Fermo - Video con le mutandine della prof: studente sospeso per 15 giorni.
E’ accaduto all’Itis ‘Montani’ di Fermo durante un colloquio tra insegnanti e studenti. Il ragazzo ha poi fatto girare le immagini tra i suoi amici.
(La Repubblica - 29 aprile 200
Sant’Arsenio. Presunti abusi sessuali all’Istituto Alberghiero di Sant’Arsenio.
Ad accusare un docente di 38 anni, originario di Potenza, M.D., sono state alcune studentesse di età compresa fra i 15 ed i 17 anni, che a più riprese hanno denunciato al dirigente di essere state molestate dal loro docente. «Ho già inviato una richiesta di chiarimenti sui successivi comportamenti che la scuola deve adottare all’Ufficio scolastico provinciale - ha detto il preside dell’istituto, Franco Stabile - Dopo i fatti denunciati e dopo i provvedimenti della Magistratura, per tutelare la serenità di tutti coloro che a vario titolo frequentano il nostro istituto, abbiamo bisogno di risposte certe. A questo punto nessuno può far finta di niente, e per questo motivo, per tutelare sia gli alunni, sia le famiglie e sia lo stesso docente, ho chiesto che nei confronti dello stesso insegnante venga adottata da subito quantomemo la misura dell’incompatibilità ambientale……
(Il Mattino 18 aprile 200
MILANO - Il prof va ubriaco a scuola. E quel che è peggio, nonostante l’inchiesta della Procura della Repubblica e l’indagine interna avviata dal Provveditorato agli studi, è che il prof a scuola continua ad andarci. E sempre ubriaco. Talmente fuori di sé, spesso e volentieri, che durante le sue lezioni ai ragazzini di una scuola media statale del quartiere Niguarda è capitato un po’ di tutto. Anche di essere vittime di rapporti sessuali mimati, con lui, il prof, che balza all’improvviso alle loro spalle oppure allunga le mani sulle loro parti intime, maschi o femmine poco importa. E poi sono insulti, gestacci, oscenità da osteria e altro ancora, fino a snocciolare un repertorio che con le aule di una scuola non dovrebbe avere nulla a che fare. I superiori hanno richiamato il docente al suo dovere più di una volta, ma le reprimende sono scivolate via senza lasciare alcun sospirato beneficio. Così il prof continua ad alzare il gomito, e parecchio, e quando lo fa a scuola va come va. «Per intervenire — lamentano alcuni genitori degli studenti che frequentano la scuola media scossa dal caso — ci hanno detto che il Provveditorato attende l’esito dell’inchiesta della Procura, ma noi siamo preoccupati e vorremmo quantomeno una sospensione temporanea… Può un ubriaco insegnare in una scuola?».
(Vivimilano 17 aprile 200
Genova - Atti osceni in classe. Per ora non si decide nulla da parte dei massimi organi scolastici. L’ispettore inviato dal Provveditorato ha concluso l’indagine al liceo King di Sturla - dove una studentessa ha accusato un professore perché sorpreso, a suo dire, a masturbarsi in una classe vuota - e ha riferito che «non c’è nessuna testimonianza decisiva». Cioè, oltre la versione del professore e quella, contraria, della studentessa, in quel momento soli, non c’è nessuno degli intervistati dall’ispettore che possa confermare o smentire. Finale scontato. Così si rimanda tutto alla magistratura, che già si sta occupando della vicenda, esplosa due settimane fa, seguita dal primo giorno dal Secolo XIX che ha raccolto le testimonianze del preside, degli insegnanti, degli studenti. Un piccolo mondo sconvolto. E che dopo l’exploit di un professore definito «violento e aggressivo» da sempre dagli studenti che si esibiva in comportamenti sconcertanti stigmatizzati dalle famiglie e raccolti dal preside, è partito all’attacco. Dunque sullo specifico episodio degli atti osceni in classe la Direzione Regionale dell’Istruzione non prende posizione dopo la relazione dell’ispettore, e non adotterà nessun intervento disciplinare.
(Il Secolo XIX – 25 aprile 200
Ma scusate!!!! nessuno è a conoscenza della Circolare 72 di dicembre 2006 (Fioroni Pubblica Istruzione) in cui si dice chiaramente che “in presenza di reati gravi, di denunce, o di indagini a carico del personale della scuola, può essere applicata la sospensione cautelare non a scopo sanzionatorio ( ovvero a stipendio intero)? visitate il sito della Pubblica Istruzione per leggere le “Norme Urgenti per la Scuola”. Ai genitori, agli alunni di queste scuole dico: stampate il documento del Ministero della Pubblica Istruzione e datelo al Dirigente Scolastico!!!